giovedì 14 gennaio 2010

Diverso da chi?

di Giovanni Vera (Sez. Berlinguer)


La cronaca degli ultimi tempi ci ha portato a pensare ad un’Italia malata. Dilagano in ogni luogo episodi di intolleranza verso chi viene considerato diverso e solo per il colore della pelle . Nel corso dell’ultimo anno il governo ha attuato dei provvedimenti che non solo non hanno portato alla completa integrazione degli immigrati, anzi, hanno solamente peggiorato le cose. Un esempio per tutti è Rosarno: i fatti avvenuti ultimamente hanno dimostrato che gli immigrati sono stanchi di essere trattati come schiavi, sfruttati dalla mattina alla sera, sottopagati e per di più costretti a vivere in ruderi fatiscenti, in condizioni igieniche e umane orribili. Quindi, dopo una battaglia che ha visto perdite da entrambe le parti, sono stati cacciati dal paese, feriti e disperati, come nuovi profughi , abbandonando così i padroni, che hanno avuto il coraggio (o la faccia tosta) di domandarsi chi avrebbe raccolto le arance.
Diciamo le cose come stanno, gli immigrati, regolari o meno, fanno comodo agli Italiani: svolgono i lavori che gli Italiani considerano troppo avvilenti e umilianti e vengono sfruttati dai padroni. Molti Italiani dunque, xenofobi e con la mente distorta dalle “notizie” dei mass media che pensano che per risolvere il problema si dovrebbe prenderli in blocco e buttarli fuori dall’Italia. Ma si, mi ricorda qualcosa. Sembra “vagamente” somigliante a quando nel ventennio fascista, si inneggiava con slogan arguti, della serie “L’Italia agli Italiani”. Certamente, inneggiando a “zio” Benito le cose andrebbero molto meglio, eh si! Ma non dimentichiamoci di Hitler, che ha fatto deportare ed ammazzare milioni di ebrei, zingari, romeni, omosessuali, sovietici e pure italiani, solo perché considerava la razza tedesca più “pura” delle altre e quindi riteneva che le altre non fossero degne di esistere.
Quello che gli Italiani non capiscono, e sulla loro ignoranza sguazzano i politici, è che anche gli Italiani sono stati emigrati ed immigrati. Anche gli Italiani hanno avuto problemi di integrazione, negli Stati Uniti ad esempio. Dovremmo forse ripetere agli altri quello che hanno fatto a noi? Piace molto a tutti inneggiare ai valori cristiani, affermando che gli islamici ci stanno portano via le nostre tradizioni, che ci stanno invadendo e che sarebbe necessario fare delle nuove crociate contro l’invasore. Ma si, Gesù Cristo era ariano, era per la razza pura, uccideva e odiava chi aveva il colore della pelle diverso dal suo. I valori ipocriti ai quali fanno riferimento i neonazisti sono quei valori che probabilmente nemmeno conoscono ma ai quali fanno appello per sentirsi quasi giustificati in quello che fanno. L’Unione Europea ha condannato parecchie volte le misure italiane verso gli immigrati, bollandole come xenofobe , ad esempio i centri di permanenza temporanea ed espulsione dove migliaia di immigrati vivono ammassati in luoghi angusti e in condizioni disumane,senza acqua né cibo, ma questo governo va avanti imperterrito.

Il problema dell’integrazione è un problema che va affrontato e risolto, senza affermare frasi come “ci stanno invadendo” o “ci stanno rubando il lavoro”.
Ecco il punto crociale della questione: ci stanno rubando il lavoro? Quale lavoro? Le fabbriche di ogni nazione stanno abbandonando l’Italia, ad esempio l’Alcoa, che sta lasciando la Sardegna e il Veneto, lascerà anche migliaia di operai con famiglia disoccupati. Quale lavoro ci starebbero dunque rubando gli immigrati? Quello negli uffici? No lì ci pensano gli Italiani con migliaia di fannulloni negli uffici comunali et similia. Molti immigrati arrivano in Italia laureati, con parecchie competenze ma qui si sono ridotti a fare i mendicanti poiché non viene loro riconosciuta la laurea. Non vengono quasi mai visti come dottori,impiegati, avvocati, ma solo come degli invasori. L’opinione pubblica è strumentalizzata da episodi di violenza che commettono singoli individui e al solito, di tutta l’erba si fa un fascio( e che fascio…).
Nessuno nega che alcuni immigrati commettano reati, si sa le mele marce ci sono ovunque, ma bisogna osservare con obiettività che sono anche molti Italiani a commettere reati, anche se fa più scalpore un immigrato. Dunque il problema degli immigrati è grave e di difficile risoluzione, ma alla fine, come al solito, è una guerra tra poveri, quelli che ne escono illesi sono i politici che continuano a prendere stipendi esagerati, mentre milioni di persone, sia italiane che straniere chiedono aiuto. I politici hanno la coscienza a posto. E tu?

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